Morellino di Scansano

Dalle colline toscane nell’entroterra della provincia di Grosseto, proviene una delle delizie per cui ci invidia il mondo intero: il Morellino di Scansano. Un vino pregiato, pieno e raffinato, perfetto da sorseggiare da solo, per assaporarne fino in fondo il sapore, ma anche ideale per accompagnare una cena di cucina tradizionale. Magari con un bel piatto di pici toscani. Il Morellino, che prende il nome dal paesino d’origine, nasce dalla combinazione dell’uva sangiovese, che ne costituisce più dell’80 per cento, (quasi 100 per cento nel tipo da riserva), con altre sempre provenienti da vitigni toscani. Il vino è un rosso intenso, profumato, gradevole, ricorda i frutti rossi e le prugne, talvolta con note di speziato e di vaniglia. Dal gusto asciutto, austero e leggermente tannico, raggiunge mediamente gli 11,5 gradi alcolici, ed è consigliabile consumarlo dopo 2 anni di invecchiamento, almeno. Ideale da gustare in compagnia pici di pasta fresca, spezzatini di carne, spiedini, fegatelli e arrosti di carne di maiale, o di cinghiale in umido. Il menù tipico delle sagre toscane insomma.



















































